Duebi

una cornice spontanea

di 11.000m

delle pinete si accostano a quelle proprie delle praterie subalpine, delle pareti rocciose e degli stagni. E un campionario della diversità naturale, ma non solo di quella; bene in evidenza sono alcuni piccoli esempi dei paesaggio agrario ligure, che in parte va scomparendo o modificandosi: muri a secco pratelli sfalciati, campi di cereali e varietà tipiche di vite ed olivo.

Oltre alle specie più rappresentative dei diversi ambienti, troviamo alcuni veri gioielli esclusivi della flora ligure: fiori che vivono solo in piccole aree ristrette: la campanula di Savona, la campanula dei Finalese, il limonio di Capo Noli, la crespolina ligure.

La terza area dell'Orto è una cornice spontanea di circa 11.000 m' dove la vegetazione è stata lasciata inalterata: si tratta di un'associazione vegetale caratterizzata da due specie il giunco nero (Schoenus nígricans) e l'afillante (Aphy11anthesmonspeliensís).  un grazioso giglio azzurrino, privo di foglie. In Italia questo aspetto dei paesaggio è esclusivo di alcuni tratti della Riviera di Ponente.

L'offerta didattica dell'Orto Botanico di Villa Beuca, è ampia. L'insegnante può percorrere, con i suoi allievi, itinerari diversi scegliendo quelli i cui contenuti meglio si accordano coi programma svolto in classe: la conservazione delle specie, l'evoluzione e l'adattamento all'ambiente, i ritmi biologici, i colori ed i profumi, gli alberi, gli arbusti, le piante medicinali, le piante velenose.

Ogni tema s'individua facilmente tramite un codice colore apposto sui cartelli che riportano il nome di cia

scuna pianta ed è accompagnato da